» LA STORIA

La storia del nostro G.A.P. comincia negli anni '30 dove il Dott. Bruno Macchia (che al tempo era tesserato come allenatore e arbitro) ricopriva la carica di presidente del comitato provinciale F.I.P. Sempre in questi anni Macchia si fece promotore del progetto “Leva Cestistica”; un progetto che aveva come scopo la diffusione del gioco della pallacanestro tra i giovani. La "Leva" si componeva di più fasi tra cui il reclutamento e la formazione dei futuri giocatori. Infine il progetto si chiudeva con una gara di fondamentali, arbitrata dall'allora famoso allenatore Formigli. Ancora non si può parlare di un vero e proprio GAP ma è in questo periodo che sono state poste le basi per gli anni d'oro dal '45 al '65.

È proprio nella seconda metà degli anni 40' che sotto la guida di Gualtiero Follati il Gap trova gli anni di massimo splendore annoverando oltre allo stesso Follati che diresse la finale Olimpica di Londra ‘48 altri tre arbitri olimpici, Goffredo Sussi, Marino Fabbri (Roma '60) e Francesco Bianchi (Tokyo '64). Una curiosità relativa a questo periodo; il pallone autografato della finale olimpica diretta da Follati divenne il premio della gara di fondamentali che veniva fatta al termine del progetto “Leva” promosso da Bruno Macchia.

Oltre a loro erano presenti sullo scenario cestistico Italiano ed Europeo Divo Fioretti (arbitro internazionale) e i due arbitri di serie A d'Onore Franco Fioretti e Giovanni Gatto. Lo stesso Fioretti divenne poi presidente del GAP. A lui si seguirono Goffredo Sussi, e Roberto Gatto al tempo arbitro di seria A che proprio con lo stesso Sussi diresse lo spareggio del '65 per l'accesso alla serie A d'onore.

Nel frattempo la sede del Gap viene trasferita da via Roma in Via Verdi per poi approdare in Via Battisti sede che poi fu nuovamente cambiata varie volte fino ad arrivare all'attuale sede di Via Piemonte.

Negli anni dal '65 all'80 il GAP di Livorno si distingue in ambito nazionale per la presenza in serie A di Sergio Filacanapa, Maurizio Campanella e Roberto Bernardini . È giusto ricordare che con le dimissioni di Bernardini a meta degli anni '80 il nostro GAP non ha più avuto arbitri di massima serie sino alla fine degli anni '90. In questi anni oltre a Bernardini e Filacanapa vi era anche un nutrito gruppo di arbitri di serie B e C tra i quali spiccano i nomi di Giusti, Pellegrini, Piendibene, Barsotti, Russo, Sola, Ragaini, Onnis, Nevini, Balestri, Fabiani, Picchioni, Piram, Mori e Ulivieri.

Ripercorrendo la storia del GAP arriviamo agli anni '80, gli anni dei gloriosi scontri tra Libertas e Pallacanestro Livorno che oltre a dividere la città dividevano anche gli animi del GAP tra “Piellini” e “Libertassini”, gli anni, in cui nella sede di piazza Attias, Alessandro Terreni (attualmente arbitro di LegaDue) teneva i corsi arbitri a coloro che ancora oggi militano nelle massime categorie.

Durante gli anni d'oro del basket Livornese il nostro GAP vedeva impiegati: Brachini, Niccolini, Frigoli, Morelli, Toigo, Mazzanti, Filippelli, Salvucci Ferrante, Lasi, Ghignoli, Arzilli e Sassi nei campionati di serie B e C al contempo vedeva esordire sul palcoscenico Livornese tra gli ultimi anni '80 e i primi anni '90 quelli che sarebbero diventati gli attuali arbitri di punta del nostro GAP: Murziani, Luti, Orlandi, Turbati, Morante, Caroti, Seghetti e Ursi. Proprio quest'ultimo fece il suo esordio in Serie A1 da arbitro più giovane d'Italia sotto la presidenza Frigoli nella stagione ‘98-‘99 seguito poi dalle promozioni di Seghetti sempre in A1 di Caroti in A2 e di Turbati, Morante e Orlandi in B1. Pochi anni dopo la loro promozione, Dino Seghetti e Stefano Ursi hanno rispettivamente diretto Gara 3 e gara 4 nella serie di finali per l'assegnazione dello scudetto nella stagione 2004/2005

Alla presidenza del GAP si sono poi succeduti a Frigoli, Seghetti dal 2001 al 2009 e l'attuale presidente Enrico Picchioni, sotto la loro direzione si sono affacciati al panorama dei campionati nazionali: Lauretani, Conti, Martelli, Piram, Bellucci, Solfanelli, Orlandini, Costa, Santarsiero e Cirinei

Gualtiero Follati rimane ad oggi l'unico arbitro di nazionalita italiana presente nella lista dei candidati alla HALL OF FAME di FIBA WORLD.


Gruppo Arbitri Pallacanestro "G. Follati" Livorno
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© 2009 Leonardo Solfanelli